Cube 3 di Steven Brundage - Recensione
Steven Brundage · 2015


Un corso completo di magia con il Cubo di Rubik: uno speed cube pronto per l’esibizione e un’ampia cassetta degli attrezzi di soluzioni visive.
Cube 3 non è un solo effetto automatico travestito da corso. È l’approccio di lavoro di Steven Brundage alla magia con il cubo: sequenze di risoluzione visive, maneggio, flourish e idee di presentazione costruite attorno a un autentico cubo 3×3. Il set include uno speed cube e molte istruzioni online, quindi funziona sia come punto di partenza sia come materiale da studiare a lungo.
Il suo punto di forza è la riconoscibilità. Un Cubo di Rubik mescolato non richiede spiegazioni: gli spettatori sanno già quanto sia difficile risolverlo. Per questo una soluzione pulita e visibile ha subito significato. Il materiale spazia da momenti veloci e incisivi, come la soluzione istantanea o lanciata, a trasformazioni più lente come l’Imagination Solve. Ci sono inoltre routine con sacchetto, dietro la schiena e cambi di colore. La varietà permette di costruire un pezzo con inizio, crescita e finale invece di mostrare un singolo rompicapo.
L’insegnamento è ampio: principi di risoluzione per vari livelli, maneggio pratico, cura del cubo e flourish affiancano le routine. La magia con il cubo appare senza sforzo soltanto quando l’esecutore conosce davvero l’oggetto; perciò il materiale premia la ripetizione e il lavoro accurato.
L’aspetto più convincente è l’uso di un cubo vero e controllabile, senza un attrezzo speciale evidente. Gli effetti restano diretti in close-up, nel walk-around e su piccoli palchi. Il compromesso è chiaro: servono pratica e selezione delle routine più adatte al proprio stile. Per chi desidera integrare davvero la magia con il cubo nel repertorio, Cube 3 offre contenuto solido e una progressione sensata.