Teller
Teller (nato nel 1948) è un illusionista, autore e regista statunitense, la cui arte silenziosa e visivamente precisa costituisce metà di Penn & Teller.
Teller nacque con il nome di Raymond Joseph Derickson Teller il 14 febbraio 1948 a Filadelfia, in Pennsylvania. Studiò lettere classiche all’Amherst College e insegnò latino prima di dedicarsi completamente allo spettacolo. Durante le prime esibizioni alle feste universitarie scoprì che il pubblico prestava maggiore attenzione quando rimaneva in silenzio. Quella scelta pratica divenne uno dei personaggi scenici più riconoscibili della magia moderna.
Nel 1975 Teller si unì a Penn Jillette e Weir Chrisemer nell’Asparagus Valley Cultural Society. Quando Penn e Teller continuarono come duo, la concentrazione silenziosa di Teller divenne il contrappunto ideale al parlare rapido e alla presenza imponente di Penn. Il suo silenzio non è un’assenza, ma un linguaggio teatrale costruito con grande cura. Attraverso sguardi, gesti, ritmo e vulnerabilità fisica crea comicità, tensione e meraviglia senza spiegare al pubblico che cosa dovrebbe provare.
La magia di Teller esprime spesso la sua attrazione per la bellezza, il pericolo e i meccanismi della percezione. In Shadows, l’ombra di un coltello sembra tagliare un fiore vero, trasformando un’immagine semplice in teatro poetico. Altre routine giocano con la presunta rivelazione del metodo: lo spettatore crede di aver compreso il trucco, ma scopre che la spiegazione produce un’impossibilità nuova e ancora più profonda.
Oltre a esibirsi, Teller è un affermato scrittore e regista. Con Aaron Posner ha codiretto apprezzate versioni di Macbeth e The Tempest di Shakespeare, ha coscritto e diretto Play Dead e ha collaborato con Mischief Theatre a Magic Goes Wrong. Ha inoltre diretto il documentario Tim’s Vermeer, dedicato al tentativo dell’inventore Tim Jenison di comprendere la tecnica pittorica di Johannes Vermeer.
Con Penn si è esibito a Broadway, in tournée internazionali e in uno degli spettacoli principali più longevi di Las Vegas. Programmi come Penn & Teller: Bullshit! e Penn & Teller: Fool Us hanno portato la loro miscela di magia, comicità e scetticismo a un vasto pubblico. Teller esercita una particolare influenza sugli artisti che amano il racconto visivo: dimostra che misura, chiarezza e un gesto perfettamente scelto possono comunicare più delle parole.