Penn Jillette
Penn Jillette (nato nel 1955) è un illusionista, comico, autore e conduttore statunitense, celebre come la metà loquace di Penn & Teller.
Penn Fraser Jillette nacque il 5 marzo 1955 a Greenfield, nel Massachusetts. Si avvicinò allo spettacolo attraverso la giocoleria, l’arte clownesca e una concezione della magia che dichiarava apertamente l’inganno come intrattenimento teatrale. Dopo il Ringling Bros. and Barnum & Bailey Clown College, lavorò con il giocoliere Michael Moschen ed entrò nella scena della performance sperimentale degli anni Settanta.
Nel 1975 Jillette iniziò a esibirsi con Teller e Weir Chrisemer nell’Asparagus Valley Cultural Society. Penn e Teller proseguirono poi come duo, creando un contrasto inconfondibile: Penn divenne l’alto e rumoroso narratore, mentre Teller comunicava soprattutto con azioni, espressioni e movimenti precisi. Il loro lavoro univa illusioni tecnicamente complesse, comicità, apparenti spiegazioni dei metodi e un esame scettico delle frodi e delle affermazioni soprannaturali. Al successo Off-Broadway del 1985 seguirono Broadway nel 1987, tournée internazionali e una lunga residenza a Las Vegas.
La voce di Jillette è uno strumento fondamentale dell’atto. I suoi monologhi rapidi non si limitano a introdurre i numeri: stabiliscono il ritmo, creano depistaggio e invitano il pubblico a riflettere su onestà, credenza e spettacolo. Con Teller ha partecipato a numerose produzioni televisive. Penn & Teller: Bullshit! affrontava temi controversi con comicità e scetticismo, mentre Penn & Teller: Fool Us ha offerto a illusionisti di tutto il mondo un’importante vetrina televisiva.
Fuori dal duo, Jillette ha lavorato come autore, conduttore radiofonico e di podcast, attore e musicista. Tra i suoi libri figurano God, No! e Presto, oltre alle opere scritte con Teller. La sua maggiore importanza per la magia rimane però legata alla partnership: Penn & Teller hanno dimostrato che si può mostrare parte della macchina teatrale, mettere in discussione il personaggio tradizionale del mago e conservare comunque la meraviglia. La combinazione di presenza scenica, argomentazione e tempi comici ha reso Jillette una delle voci più riconoscibili della magia moderna.