Harry Houdini

Harry Houdini (1874 - 1926) fu l’illusionista e artista della fuga statunitense di origine ungherese, divenuto un’icona grazie alle sue sfide pubbliche.
Nato Ehrich Weiss a Budapest nel 1874, Harry Houdini emigrò da bambino negli Stati Uniti. Iniziò in piccoli teatri di varietà, imparò la disciplina del vaudeville e sviluppò un’etica di lavoro instancabile. Dopo aver letto l’autobiografia di Jean-Eugène Robert-Houdin adottò il nome Houdini; la moglie Bess fu la sua partner di scena per tutta la vita.
La fama arrivò con le fughe dalle manette. Houdini chiedeva alla polizia di immobilizzarlo con le proprie attrezzature e trasformava ogni sfida in un evento per la stampa. Seguirono evasioni dal carcere, dalla camicia di forza, la Milk Can Escape e le fughe sospese all’aperto. Erano numeri costruiti con allenamento, conoscenza tecnica, depistaggio e ritmo teatrale.
Fu anche mago, autore, collezionista di rari testi sulla storia della magia e presidente della Society of American Magicians. Lavorò nel cinema, tra l’altro in The Master Mystery. Negli ultimi anni contrastò i falsi medium e chiese che le affermazioni soprannaturali fossero sottoposte a verifica.
Morì a Detroit il 31 ottobre 1926, a cinquantadue anni. Il suo nome è diventato sinonimo di fuga impossibile, ma la sua eredità è l’unione di rischio, pubblicità e narrazione teatrale.